1

ospedale biella

BIELLA 28-01-2021 Un intervento chirurgico all'avanguardia e innovativo. Una donna di 63 anni, ricoverata presso l’ospedale “degli infermi” di Biella, per una caduta che aveva provocato una gravissima frattura pluriframmentaria del calcagno è stata sottoposta ad un delicato intervento di ricostruzione con l’ausilio di supporti tecnologici dedicati.

 Ricoverata presso la SC Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “degli infermi” di Biella per una grave frattura del calcagno, con frammentazione e coinvolgimento di tutte le articolazioni, la lesione le è stata riparata grazie all’ausilio dell’artroscopia, tecnica pionieristica in questo campo, e con una placca appositamente predisposta, per la prima volta impiegata in Italia. L’intervento, preparato a tavolino grazie a speciali ricostruzioni bidimensionali e tridimensionali della TC, che hanno consentito di ridurre i tempi operatori, velocizzando i passaggi chirurgici e la soluzione dei punti critici, è stato eseguito limitando in maniera decisiva la dimensione dell’incisone chirurgica e conseguentemente l’aggressività della procedura necessaria per riparare anatomicamente il danno.


Grazie a un protocollo – attivato da alcuni mesi nel reparto di diagnostica per immagini dell’ospedale biellese – messo a punto per supportare le nuove metodiche chirurgiche traumatologiche sull’apparato scheletrico con l’ausilio di ricostruzioni 2D e 3D specifiche, è stato possibile interpretare a tavolino le caratteristiche della lesione della paziente e, riconosciute le peculiarità che la rendevano idonea ad essere trattata con tecnologie mini-invasive, modulare l’approccio operatorio di conseguenza, in modo da attuare la necessaria ricostruzione con soluzioni personalizzate, tese a ridurre al minimo l’impatto chirurgico di questo delicato intervento.


 L’intervento chirurgico è stato effettuato dall’équipe di Chirurgia ortopedica diretta da Walter Daghino, coadivuati dall’anestesista Marco Garganese del team di Anestesia e rianimazione (diretto da Claudio Pissaia) e pianificato grazie alle ricostruzioni TC acquisite ed elaborate dal reparto di diagnostica per immagini diretto da Stefano Debernardi.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.