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biella scarpe rosa

BIELLA 26-04-201 L’azione degli “Uomini in scarpe rosse” da simbolica si fa concreta. Attori e tecnici della compagnia Teatrando di Biella, diretta da Paolo Zanone, che sono stati protagonisti del primo flashmob tutto al maschile contro la violenza sulle donne, sull’onda della risonanza ottenuta a livello nazionale e non solo, felici di essere stati d’ispirazione per altre mobilitazioni simili, si mettono ora in gioco su un progetto ben definito. “Due sono le linee – spiega Paolo Zanone – su cui abbiamo intenzione di muoverci: far vedere la nostra vicinanza alle donne ogni volta, ahinoi troppo spesso, che si ritorna a parlare di femminicidi, ma soprattutto far sentire la nostra voce e presenza agli uomini,
stimolandoli a riflettere sui loro comportamenti e a prendere coscienza del fatto che la violenza è un problema che ha origine negli uomini che la commettono. Dalla fine di febbraio, dopo il nostro primo flashmob, l’elenco delle donne vittime di violenza si è ancora allungato. L’emergenza in corso ci ha impedito di camminare di nuovo per le strade e di mostrare i nostri cartelli, ma abbiamo avuto tempo di concentrarci sull’idea
di mettere parallelamente in moto anche un’azione più concreta e utile”.
Il gruppo degli “Uomini in scarpe rosse” si è informato, anche attraverso contatti diretti, sulle tante associazioni che da tempo sul territorio biellese si occupano del complesso tema della violenza di genere. Ne hanno quindi individuata una, in particolare, che hanno scelto di sostenere promuovendo il crowdfunding intitolato “Gli Uomini in scarpe rosse accanto a Paviol”, attivato sulla piattaforma GoFundMe:
https://gofund.me/d3bf599d.

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