BIELLA 13-12-2022 L’Unione Province d’Italia ha recentemente premiato il progetto “Alla faccia del disagio”, presentato dalla Provincia di Biella in qualità di capofila nell’ambito del bando Azione ProvincEgiovani, in partenariato con l’Azienda Sanitaria Locale di Biella, la Cooperativa Anteo, l’APS Sonoria e l’Associazione Hope Club, con l’adesione dei comuni di Valdilana e Cossato che
accoglieranno sul proprio territorio diverse attività progettuali.
«Il Progetto Alla faccia del disagio – spiega il Presidente della Provincia Ramella Pralungo - intende offrire ai giovani l’opportunità di sviluppare il tema del disagio giovanile attraverso più azioni mirate, separate ma strettamente interconnesse. Auspichiamo di rilevare risultati orientati ad un significativo cambiamento delle condizioni individuali delle giovani e dei giovani più deboli ed insicuri, in maniera tale che i disagi causati dalla scarsa autostima, dalle difficoltà ad affrontare situazioni che prevedano il confronto e l’esposizione in prima persona possano in parte attenuarsi.
Noi ci crediamo fortemente e pensiamo che le istituzioni con le risorse formali e informali del territorio abbiano il dovere di intervenire su un tema attuale e rilevante, ognuno in base alle competenze sue, ma collaborando».
Il progetto è rivolto a giovani dai 15 ai 30 anni in particolare condizione di disagio psicologico, frequentanti ambienti a rischio criminalità e/o marginalità, con relazioni problematiche, disturbi alimentari, problemi di abuso da sostanze.
Sarà posta una attenzione particolare ai NEET che non studiano e non lavorano, presenti nei non luoghi ed a giovani isolati socialmente ma parteciperanno anche studentesse e studenti frequentanti gli istituti di istruzione secondaria, le agenzie formative e le università, anche al fine di una eventuale e auspicabile integrazione.
Infatti sono previste attività individuali ma anche attività di gruppo utili ed indispensabili alla inclusione per superare l’idea del ghetto.


