BIELLA 24-02-2023 Il Prefetto di Biella, Silvana D'Agostino, ha presieduto nella mattinata di mercoledì 22 febbraio, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica nel corso della quale sono stati esaminati i progetti di videosorveglianza presentati da 17 comuni della provincia, per l'accesso ai finanziamenti del Ministero dell'Interno - attraverso il Fondo per la sicurezza urbana - stanziati per l'annualità 2022, per un ammontare complessivo nazionale di 36 milioni di euro.
All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Questore, il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il Rappresentante della Guardia di Finanza, il Vice Presidente della Provincia di Biella, il Vice Sindaco del Comune di Biella, nonché gli Amministratori degli altri Comuni proponenti. Le proposte progettuali, che hanno ricevuto anche il parere favorevole dalla Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato Piemonte-Valle d'Aosta di Torino, sono state presentate dai comuni di Biella, Brusnengo, Camandona, Candelo, Casapinta, Castelletto Cervo, Cossato, Crevacuore, Portula, Roppolo, Sandigliano, Sordevolo, Sostegno, Tollegno, Villa del Bosco, Viverone e Zimone, firmatari dei "Patti per l'attuazione della sicurezza urbana", che costituiscono il presupposto necessario per accedere all'erogazione delle risorse stanziate dal Ministero dell'Interno.
I progetti esaminati ed approvati dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica saranno trasmessi al Ministero dell'Interno, che li valuterà ai fini dell'ammissione al finanziamento, secondo i criteri di ripartizione delle risorse previsti dall'apposito decreto interministeriale in data 21 ottobre 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1 dicembre 2022. In occasione dell'incontro il Prefetto D'Agostino ha evidenziato come gli impianti di videosorveglianza, finalizzati ad un maggiore controllo del territorio e ad innalzare il livello di sicurezza urbana, presentino, anche nelle realtà territoriali meno grandi, il valore aggiunto di potenziare l'attività di prevenzione e di contrasto al degrado urbano, oltre a supportare l'attività investigativa delle Forze dell'ordine. Si tratta di strumenti di strategica importanza che consolidano quella positiva sinergia interistituzionale per contrastare la criminalità diffusa e predatoria e rafforzare la percezione di sicurezza.


