BIELLA 04-04-2023Un detenuto è morto ieri mattina nel carcere di Biella mentre era in corso la visita alla struttura da parte della Fp Cgil Polizia Penitenziaria.
A dare la notizia i componenti della delegazione sindacale Mirko Manna Fp Cgil nazionale, Cristina Martiner Bot Segretaria Generale Fp Cgil Biella e Vanja Cecchini Segretaria Regionale FpCgil Piemonte. “Appena abbiamo iniziato la visita nel carcere di Biella, siamo stati costretti a sospenderla e ad uscire dall’Istituto. Il comandante di reparto, avuta notizia del decesso di uno dei ristretti, ha contattato il Magistrato di turno per gli interventi previsti. Ovviamente non ci sono state fornite notizie sulle cause del decesso”.
“Quel che sappiamo - proseguono i sindacalisti - è che sono presenti 380 detenuti sui circa 390 previsti dai posti letto. Un sovraffollamento apparentemente al di sotto della capienza regolamentare, maieri ci aspettavamo di conoscere anche la capienza reale dovuta ai lavori di ristrutturazione di alcune celle. Tuttavia, le condizioni di lavoro in carcere sono comunque critiche per la forte carenza di poliziotti in servizio che, nonostante gli agenti assegnati tramite distacco nel carcere di Biella, le sospensioni dal servizio dei colleghi accusati di aggressioni ai detenuti e nonostante il nucleo traduzioni sia stato soppresso per cercare di recuperare le unità che vi erano assegnate, registra una presenza di forza lavoro di circa novanta unità di cui settanta realmente assegnate ai compiti nelle sezioni detentive vere e proprie”.
E sull'indagine in corso relativa agli agenti sospesi per presunte violenze su tre ex detenuti spiegano: “Ci auspichiamo che la vicenda dei colleghi coinvolti nelle accuse, come già avvenuto in altri casi recenti, trovi presto un chiarimento sulle reali responsabilità e possano rientrare presto in servizio”.


