BIELLA 15-04-2023 "L’ennesimo evento critico accaduto tra le mura del penitenziario biellese, ha scosso ancora una volta gli animi dei poliziotti penitenziari che ivi prestano alacremente il loro servizio", è la nota del Sinappe.
Nella serata di ieri infatti, un detenuto avrebbe iniziato a colpire con una furia cieca il proprio compagno di stanza, rivolgendo poi la stessa ira verso altri ristretti; l’intervento dei colleghi avrebbe però interrotto i suoi piani, motivo per cui, armatosi di un bastone rudimentale, ha scatenato l’aggressività contro un’appartenente al Corpo il quale, nel tentativo di salvare i detenuti, ha preso alcuni colpi dal predetto.
Nonostante contuso, il poliziotto ha continuato ad espletare il compito demandato, senza recarsi presso l’ospedale, nonostante ne avesse avuto bisogno. Il plauso del SiNAPPe va a lui, con gli auguri di pronta guarigione, ed a tutti gli altri colleghi che con competenza e grande professionalità sono intervenuti, scongiurando il peggio. Le rimostranze invece le urliamo a gran voce ad un’Amministrazione inerte che, nonostante la grave situazione lamentata da tempo e da ogni parte d’Italia, non riesce a trovare una soluzione efficace ed efficiente! Mancano sottufficiali e l’organico presente, ridotto all’osso, è costretto a sovraccarichi di lavoro ed all’espletamento di funzioni superiori per garantire lo svolgimento dell’attività penitenziaria. I poliziotti sono allo stremo delle forze ed un mancato sollecito intervento da parte del Governo, porterà questo Corpo allo sbando".


