SOSTEGNO 28-04-2023 Farà tappa anche a Sostegno, nel Biellese, la mostra La Costituzione a colori. I primi 47 articoli
illustrati e la sua storia attraverso il disegno satirico realizzata e messa a disposizione,
gratuitamente, dal Consiglio regionale del Piemonte.
L’allestimento della mostra è a cura della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Sostegno, in
collaborazione con la Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di mutuo
soccorso –onlus, con il patrocinio del Comune di Sostegno.
La mostra, consistente in 17 pannelli fotografici, curata da Dino Aloi e Claudio Mellana del “Centro
Studi Vivere dal Ridere”, illustra con disegni e vignette a colori vivaci i primi 47 articoli della
nostra Costituzione, quelli che riguardano i diritti e i doveri dei cittadini.
L’esposizione è articolata in due sezioni. Nella prima parte vediamo una serie di disegni satirici e
umoristici estrapolati dai giornali pubblicati in Italia tra il 1943 e il 1948 che illustrano il difficile
cammino che portò alla promulgazione della Costituzione.
La seconda parte della mostra presenta invece i primi 47 articoli della Costituzione illustrati, con
vignette inedite, da quattro disegnatori contemporanei: Fabio Sironi (Corriere della Sera), Lido
Contemori (già collaboratore del gruppo Repubblica L’Espresso), Marco De Angelis (vignettista del
Il Popolo e collaboratore di Repubblica), Gianni Chiostri (disegnatore per le pagine de La Stampa e
Avvenire).
L’immagine simbolo della mostra è l’Articolo 2 della Costituzione sui diritti inviolabili: Arlecchino
(il nord) e Pulcinella (il sud), ai lati del simbolo della Repubblica, si telefonano unendo così le due
parti dell’Italia.
Spiegano gli organizzatori: «L’importante tematica proposta dall’allestimento e l’utilizzo di una
forma di comunicazione alternativa a quelle tradizionali rendono la mostra particolarmente adatta
anche alla fruizione da parte degli studenti, come riscontrato in occasioni di precedenti esposizioni.
Per questo motivo – proseguono - abbiamo rivolto un invito a visitare la mostra alle scuole di
Sostegno e dei paesi limitrofi. «L’accoglienza degli studenti nella nostra sede storica consentirà
quindi di portare l’attenzione e dare continuità al messaggio mutualistico che le nostre Società
hanno mantenuto vivo in questo lungo periodo di attività».


