BIELLA 03-06-2023 La Baraggia è una Riserva naturale orientata, un ecosistema unico in Italia, percorribile a piedi, in bici, a cavallo.
Alcune volte all’anno viene occupata e violentata dall’Esercito italiano con i suoi giochi di guerra: manovre con cannoni, mortai e cingoli dei carri che rompono l’equilibrio di piante, animali e umani tra Candelo, Massazza, Benna e Mottalciata, così ne stravolgono la vita.
Deve finire lo scempio degli spazi naturali.
Devono finire le manovre militari che addestrano alle guerre in tutto il mondo.
Devono essere preservati e valorizzati gli spazi naturali, devono essere spazi comuni per
tutti gli esseri viventi. Deve essere fermato l’utilizzo di questi spazi a fini militari.
Deve cessare l’espansione del ferro e del cemento, dei ponti sul mare e delle autostrade tra
i campi.
La Baraggia è bene comune, così dev’essere.
Industrie di Stato (Leonardo e Alenia) producono sistemi militari e armi che vengono
esportati nel mondo: in Europa e in Arabia Saudita, Burkina Faso, Egitto, Libia, Niger,
Nigeria, Sudan. Armi che servono a fare le guerre, che favoriscono le guerre, contro le quali
ipocritamente si schierano la politica e i media.
L’Italia è uno dei più importanti produttori di armi del mondo. Mentre i nostri governi mandano
soldati italiani ad addestrare alla guerra eserciti e bande armate (come in Sudan), contro la
Carta costituzionale che afferma che l’Italia “ripudia la guerra”.
Per questo persone e associazioni antimilitariste e ambientaliste invitano alla diserzione,
all’obbiezione e alla disobbedienza e chiedono di fermare la produzione e la vendita di armi,
di fermare le guerre.
E invitano tutte e tutti a partecipare alla
PASSEGGIATA IN BARAGGIA
Pic-nic, musica e chiacchiere
DOMENICA 11 GIUGNO
Ritrovo al Piazzale della Baraggia, ore 10.30
Le adesioni alla PASSEGGIATA sono aperte.
Per ora hanno aderito:
Laboratorio sociale “la Città di sotto”, Spazio Hydro, Le parole fucsia, Coordinamento Biella
Antifascista, Cicloofficina Thomas Sankara, nientedafarebiella, Ultima generazione, Anpi , Arci,
Lega Ambiente, PCL, Pmli, Prc-Unione popolare.


