BIELLA 12-06-2023 Soltanto nel 2022 i dati registrano un + 25% di aumento del traffico del sito web, 1568 utenti iscritti con un incremento rispetto al 2021 del 6,1%, 200.027 accessi annuali, 28 eventi formativi, 312mila articoli scaricati dalle principali riviste sanitarie italiane e mondiali. «Si tratta di un eccellenza piemontese, di un modello virtuoso che la giunta continuerà a sostenere economicamente anche nei prossimi, come recentemente deliberato»*
«Biblioteca Virtuale della Salute, un’eccellenza piemontese, ma anche biellese, che rappresenta un fiore all’occhiello per tutto il Piemonte, un modello che la Regione continua a sostenere con i necessari finanziamenti perché la ritiene davvero uno strumento utile, funzionale e gestito alla perfezione. E il fatto che ad occuparsene siano le professionalità della mia Asl, quella di Biella, mi rende ancora più orgogliosa»: è soddisfatta l’assessore regionale biellese, *Chiara Caucino*, che ha partecipato al «Terzo Convegno BVS-P, Letteratura scientifica e biblioteche biomediche: l’aggiornamento dei professionisti in Sanità» che si è tenuto a Torino a Villa Raby nella Sala Conferenze dell’ Ordine dei Medici.
*Caucino* ha portato i saluti della giunta regionale per questo evento dedicato a una delle più importanti - ma forse poco conosciute - eccellenze piemontesi la cui gestione è stata affidata, dal 2017, all’Asl di Biella: la Biblioteca virtuale della salute.
Si tratta di un progetto molto apprezzato dagli operatori sanitari piemontesi, nato nel 2009, rinnovato proprio nel 2017, con l’affidamento alla «città laniera». Oggi la Biblioteca, come dimostrano i dati del 2022, si è dimostrata una scommessa vinta, un soggetto di fondamentale importanza e in continua crescita, a tutto vantaggio della medicina e della ricerca.
Prima della costituzione di questa Biblioteca, ogni Azienda sanitaria acquisiva risorse bibliografiche autonomamente, con grande diseguaglianza nell’opportunità di aggiornarsi e fare ricerca fra le Aziende più grandi e le Aziende periferiche o più piccole. Ora tutti gli acquisti di riviste scientifiche, libri, banche dati, sono centralizzati e svolti da personale con formazione specialistica. Tutti gli operatori regionali della Sanità possono iscriversi e utilizzare le riviste, i libri le banche dati, da qualsiasi computer collegato a internet.
Si tratta di una attività presente solo in poche regioni: Lombardia, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni non hanno una biblioteca di questo tipo.
Non solo: la Biblioteca fornisce servizi: cerca gli articoli non in abbonamento presso altre biblioteche, organizza ed eroga ogni anno eventi di formazione alla ricerca bibliografica, introduzione alla ricerca scientifica, approfondimento su banche dati farmaceutiche che sono molto complesse, assiste gli operatori che necessitano di fare ricerche specialistiche, o urgenti.
La collaborazione con la Fondazione 3BI consente inoltre di fornire tutti questi servizi con personale specializzato.
Molto interessanti i dati presentati al Convegno e riferiti allo scorso anno, dai quali è possibile leggere attraverso i il continuo aumento della fruizione delle risorse.
Qualche numero: + 25% di aumento del traffico del sito web, 1568 utenti iscritti con un aumento rispetto al 2021 del 6,1%, 200.027 accessi annuali, 28 eventi formativi, 312mila articoli scaricati dalle principali riviste sanitarie italiane e mondiali.
«Il tutto finanziato - prosegue *Caucino* - dalla Regione, con una spesa che nel 2009, all’inaugurazione, è stata di quasi 3 milioni di euro con l’acquisto di 1543 riviste a catalogo, nel 2020 è stata di poco più di due milioni, con un catalogo arrivato a 3113 pubblicazioni e nel 2022 è stata di poco più di un milione e 800mila euro, con un catalogo arrivato a raggiungere le 3921 unità. Un impegno economico, quello della Regione, che proseguirà, in quanto tutti riteniamo che siano soldi non spesi bene, ma spesi benissimo: con deliberazione della Giunta Regionale, a marzo dello scorso anno, la Regione Piemonte ha integrato il finanziamento per il 2022 e ha definito il sostegno economico anche per gli anni 2023 e 2024».
«Posso quindi confermare che crediamo fortemente in questo progetto - ha concluso *Caucino* - rivelatosi strategico e vincente e siamo convinti della bontà del nostro investimento che consentirà di mantenere aggiornata e all’avanguardia questa eccellenza che, mi sia permesso di ribadirlo, mi rende ancora più orgogliosa in quanto è attiva nella mia città».


